Eterna logica del "caso peggiore" del Consiglio federale: illegale e incostituzionale

Dichiarazione del Comitato direttivo sulla presa di posizione del Consiglio federale (DFI) - Comitato dei giuristi

(Riassunto)

Il Consiglio federale ha abolito la "situazione speciale" il 30 marzo 2022 (https://www.admin.ch/gov/de/start/dokumentation/medienmitteilungen.msg-id-87801.html) e, lo stesso giorno, ai cantoni un "documento di base (https://www.bag.admin.ch/bag/de/home/krankheiten/ausbrueche-epidemien-pandemien/aktuelle-ausbrueche-epidemien/novel-cov/massnahmen-des-bundes/konsultation-kantone.html)" per un commento. In esso, dichiara una "fase di transizione almeno fino alla primavera del 2023" a causa di presunte "continue incertezze" in relazione alla "pandemia di Covid 19". Durante questo periodo, la Confederazione e i cantoni dovrebbero poter riattivare in qualsiasi momento tutte le misure precedenti, oltre a certe misure preparatorie.

🔸 Così facendo, il Consiglio federale ignora completamente i risultati attesi e imperativi della crisi del Covid 19 degli ultimi 27 mesi. Di conseguenza, il Consiglio federale continua a basarsi su un concetto di gestione della pandemia dell'OMS ormai superato da tempo:

❌ I test PCR si sono rivelati inadatti a fini diagnostici;

❌ isolamento arbitrario ed espansione sistematica della ricerca di contatti;

❌ regime 3G anticostituzionale;

❌ vaccinazioni mRNA inefficaci e rischiose;

❌ Negoziati sull'estensione delle competenze dell'OMS.

Si devono invece garantire misure attese da tempo:

✅ revisione indipendente e critica dell'intera "gestione della pandemia" delle BR fino ad oggi (controllo di qualità);

✅ Metodi per una diagnosi affidabile delle malattie;

✅ capacità sufficienti dell'ospedale e del personale;

✅ Le alternative note ed efficaci alle iniezioni di mRNA devono essere approvate e pubblicizzate.

Inoltre, il Consiglio federale deve interrompere tutte le trattative con l'OMS che degraderebbero la Svizzera a semplice destinataria delle istruzioni dell'OMS con il pretesto di una "pandemia" (dichiarata arbitrariamente dall'OMS). Il potere di decidere la durata delle regolamentazioni d'emergenza, delle competenze speciali e delle misure speciali deve rimanere in Svizzera secondo la valida Costituzione federale del 1999. La democrazia, i diritti fondamentali e la separazione dei poteri devono essere protetti anche in tempi "pandemici".

All'articolo completo del Comitato degli avvocati: https://juristen-komitee.ch/2022/04/26/stellungnahme-zum-grundlagenpapier-normale-lage-des-edi/

0
Carrello della spesa
  • Nessun prodotto nel carrello.